Il culo (1993)
- Buongiorno!
- Buongiorno! In che cosa posso esserLe utile?
- Vorrei un culo, non troppo grosso, per favore. Quello esposto in vetrina, in alto a destra, potrebbe andare. O forse anche un altro simile, non so… Può dirmi i prezzi?
- Un c…? Lei ha detto un c…?
- Sì, un culo. Con il prezzo, per favore.
- Ma…
- Ma, cosa?
- Beh, insomma!
- Che succede? Dov’è il problema? Non è forse una culeria, questa?
- Sì, ma c’è modo e modo, sa…
- Ehm? Non capisco… Vuol forse dire che in questa rinomata culeria si vendono culi, ma che un cliente non ha il diritto di chiamarli con il loro nome?
- Beh, detto così, potrebbe sembrare un paradosso ma… Sì, in un certo senso, sì… Talvolta è opportuno chiamare le cose con un altro nome, in certi casi non guasta…
- Ma perché mai, scusi tanto?
- Mio caro signore, oggi il mondo va così. Non c’è praticamente niente che non si possa comprare, tutto è in vendita! Basta solo esprimersi nel modo più… corretto. E Lei, mi sa, farebbe bene ad adeguarsi.