Cara Laurina oggi non ho compicciato nulla perché avevo la testa che mi fischiettava dalla mattina alla sera e alla fine ho detto senti carobello invece di stare a ciondolare sui libri perdio che è una cosa vergognosa ora prendi e vai a fare la spesa al supermercato che fai una bella camminata che il tempo non è nemmeno malvagio e così concludi qualche cosa visto che c’è rimasta poca roba da mangiare che tanto a fare la spesa ci devi andare lo stesso che sennò ti tocca mangiare il sapone marsigliese che ce n’è una scorta per tre caserme e poi manca anche il pane e se manca il pane sulla tavola mi prende una tristezza che preferisco cento volte che mi manca il vino piuttosto che il pane o l’acqua perché anche quando manca l’acqua mi viene una specie di malinconia che allora ne compro sempre tre cassette che me le porta due volte al mese il biondo che si spegne le cicche sui denti e si spalma la nicotina sui baffi perché io la macchina non ce l’ho e senza la macchina a me chi me le porta le bottiglie a casa dal supermercato che non è lontano ma fra andare e tornare saranno un paio di chilometri che con una cassetta piena con dodici bottiglie in mano dopo cento metri chiamano l’ambulanza che poi al ritorno c’è anche un po’ di salita che anche quando faccio la spesa normale arrivo a casa sudato come un cammello che certe volte mi dà noia per chi mi vede perché magari pensano guarda quel giovane con quelle buste piene di spesa che non ha nemmeno la bicicletta che qui le danno via tutte le settimane sui giornali che basta aprire la pagina degli annunci che anche se non la trova gratis si comprano con nulla e dopo ci può andare a fare qualche girata e a svagarsi perché pedalare e prendere una boccata d’aria fa bene ai polmoni e alla salute e anche con qualche amico si divertono e dopo una bella pedalata in campagna vanno a bere e a mangiare che viene sempre una fame da lupi a muoversi all’aria aperta invece di stare soffocato in casa fra quei libri che anche alle due o alle tre c’è sempre la luce alla finestra che sembra anche un po’ strano che un giovane come lui non si veda mai insieme a un amico o a una ragazzina che da quando sta qui non è mai venuto a trovarlo nessuno e nemmeno la famiglia s’è mai vista anche se la signora Schmidt dice che è gentile e carino e tanto perbenino da non credere anche se ha un carattere da eremita ma insomma a me la gente possono pensare quello che vogliono tanto non me ne importa nulla perché io sto a casa mia e lei sta a casa sua e pago le tasse per cui chi s’è visto s’è visto e poi che sono solo come un cane lo dicono loro e non è vero per nulla che sono solo chiacchiere e infatti fra poco vieni te in Germania e forse c’è anche il Biagini e la Carletti che ci si fa due sonore risate e qualche bella mangiata in qualche ristorante in campagna che ce n’è qualcuno che mi devo far dare l’indirizzo dove si mangia come bufali e non si spende nulla che poi quando arrivi quassù ti voglio far vedere anche un sacco d’altre cose alle quali ci penso tutti i giorni come per esempio che mi piacerebbe portarti allo zoo Wilhelma che è famoso in tutta la Germania a vedere le scimmie nelle gabbie con le mattonelle bianche dentro e gli alberi senza foglie con i rami e i tronchi in acciaio inox che gli scimpanzé piccini ci scivolano sopra con le mani e cascano e sbattono il sedere per terra ma quelli più grandi no perché hanno capito come funziona e non ci cascano più e gli ippopotami nelle vasche che c’è un puzzo che non ci si respira in quelle stalle con gli ippopotami che hanno la schiena coperta di fili di borraccino perché a forza di stare fermi nell’acqua gli viene come ai sassi e alle bottiglie di plastica e ai sacchetti di cellophane nei laghi e nei torrenti che pigliano il verde e gli nascono sopra le conchiglie anche se dice che li lavano una volta alla settimana con uno spazzolone fin dentro gli orecchi da uno scaleo sopra la vasca ma se puzzano troppo e non ce la fai più a resistere allora si va dai pinguini che una volta ce n’era uno simpatico da morire che non mi ricordo più come lo chiamavano che giocava con i bambini perché loro gli buttavano il pane dentro la piscina e lui si tuffava per prendere i pezzetti di midolla e i cantucci con il becco che era davvero un fenomeno anche vedere i movimenti che faceva nell’acqua che pareva più un delfino o una foca che un pinguino nell’acqua ma anche se non ci sono i pinguini perché d’estate fa caldo e li riportano al polo in aereo per passare due mesi negli allevamenti e li tengono solo d’inverno nello zoo è pieno d’animali che si vedono nelle enciclopedie e alla televisione nei servizi sull’Africa e sull’Australia che sono spettacolari ma comunque non devi pensare che ti voglio portare solo allo zoo perché penso tutto il giorno al programma di quando vieni in Germania per cui ho la testa piena zeppa di iniziative che quasi non mi riconosco che ti voglio portare anche a mangiare le patate fritte con la maionese all’aglio che le fanno in un ristorante spagnolo dove si spende poco a Stoccarda che però ora ci lavorano i greci ma il mangiare dell’Andalusia insomma lo fanno bene lo stesso anche loro perché ci si mettono d’impegno e sono tanti anni che le fanno tutti i giorni quelle specialità come le insalate con i pomodori e il tonno e le cipolle e i cetrioli e le olive e le patate con la maionese all’aglio che quasi le fanno meglio degli spagnoli spagnoli e l’atmosfera è alla mano perché c’è sempre un mare di giovani squattrinati e io non lo so perché ma mi ricorda un locale dove ho mangiato a Milano le bracioline alla milanese vent’anni fa ma questo non vuol dire nulla e poi vorrei andare sulla torre della televisione con te che pare che è più alta di cento o duecento metri e la conoscono in tutta la Germania e che io ancora non ci sono mai stato perché dovevo lavorare ma dice che è una cosa da rimanere senza fiato che si sale su con l’ascensore e poi intorno ci sono tante finestre rotonde dove si vede le case di Stoccarda dall’alto e c’è un ristorante al piano di sotto che si mangia bene ma è troppo caro per cui allora insomma vieni da me che ti aspetto e anche se la casa è piccola perché ho solo una stanza che non c’è nemmeno la doccia e sotto c’è Frau Schmidt che va a letto alle nove e mezzo come i bambini sono contento di dividere questi pochi metri quadrati con te che mi manchi e a cui ti ho scritto questa lettera per stare più vicino a te con un bacione sempre tuo Massimo